Palma di Maiorca

Palma, conosciuta anche come Palma di Maiorca è un comune spagnolo di 416 065 abitanti, principale città dell'isola di Maiorca e capoluogo della comunità autonoma delle isole Baleari. Rappresenta uno dei principali centri turistici delle B…

Come arrivarci

Quando andare

Mesi migliori: Aprile, Maggio, Giugno, Settembre, Ottobre, Novembre

Mese Media alta Media bassa Precipitazioni
Gennaio 15° 39 mm
Febbraio 16° 44 mm
Marzo 17° 10° 38 mm
Aprile 20° 12° 46 mm
Maggio 24° 15° 35 mm
Giugno 28° 19° 25 mm
Luglio 32° 22° 5 mm
Agosto 32° 22° 21 mm
Settembre 28° 20° 67 mm
Ottobre 24° 17° 57 mm
Novembre 19° 13° 51 mm
Dicembre 17° 10° 25 mm

Medie per 2015-2024 dall'analisi ERA5. I mesi evidenziati hanno una temperatura massima media tra 18 e 30 gradi e meno di 80 mm di pioggia.

Palma, conosciuta anche come Palma di Maiorca è un comune spagnolo di 416 065 abitanti, principale città dell'isola di Maiorca e capoluogo della comunità autonoma delle isole Baleari. Rappresenta uno dei principali centri turistici delle Baleari, apprezzato per le spiagge, i divertimenti e la vita notturna, con vari alberghi e villaggi turistici.

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Guida pratica di Palma di Maiorca 13 sezioni

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Da sapere

Palma di Maiorca è la più grande città sull'isola di Maiorca, una delle Isole Baleari al largo della costa sud-orientale della Spagna. Rappresenta uno dei principali centri turistici delle Baleari, apprezzato per le spiagge, i divertimenti e la vita notturna; ricco di alberghi e villaggi turistici spesso con animazione internazionale.

Cenni geografici

La città occupa l'estremità nord occidentale di una baia a sud-ovest dell'isola.

Quando andare

Palma di Maiorca gode di un clima mediterraneo con una temperatura media annuale di 17 °C. Il mese più freddo è febbraio, il più caldo agosto.

Cenni storici

Il nome Palma risale all'insediamento romano sull'antico nucleo della città attuale, anche se la zona era originariamente già abitata durante l'Età del Bronzo. Nel Medioevo fu conquistata prima dagli Arabi, che la chiamarono Mayurqa Madina e nel 1229 da Jaime I, re di Valencia e Aragona, divenendo un'importante città commerciale. Palma vide la sua età oscura nel XVI secolo, quando ebbe un calo demografico significativo causato da attacchi di pirati turchi e berberi ed epidemie di peste. Durerà fino al 18° secolo, quando Felipe V cambiò il governo facendo di Palma la capitale delle Isole Baleari. Più tardi, Carlos III stipulò un patto di libero commercio con le Indie, accordo che ebbe un enorme e positivo impatto finanziario sull'isola.

La città è diventata una destinazione turistica nel 1950 e il numero dei turisti è costantemente aumentato nel mezzo secolo successivo. Palma è un attivo centro commerciale e culturale di Maiorca e in questa regione autonoma delle isole Baleari di Spagna risiede più di metà della popolazione dell'isola. La stagione delle vacanze inizia generalmente da maggio fino a ottobre, e da novembre ad aprile. Le temperature variano tra 20/28 °C e può essere necessario un capo d'abbigliamento più pesante per la sera.

A Palma di Maiorca, nel corso del XIX secolo, si è intensificato il traffico marittimo con una notevole crescita economica per l'isola. Oggi, Maiorca è una delle mete turistiche più importanti d'Europa, con molti turisti provenienti da tutto il mondo. Palma è una città moderna, con grandi alberghi, zone commerciali e una vita vivace, ma è comunque una città vecchia che conserva ancora gran parte della antica architettura, come il centro storico con strade strette, e la magnifica cattedrale.

Come orientarsi

1 Piazza del mercato (Plaça del Mercat). Vi si trova la chiesa e altri interessanti edifici in stile art nouveau.

2 Paseo Maritimo (Ufficialmente: Avenida de Gabriel Roca), Paseo Marítimo. Se siete amanti della vita notturna non potete perdere il Paseo Marítimo. Questa è la zona lungo il porto, dove sono ancorate le barche e gli yacht. È la zona dove si concentrano le discoteche, i bar e i pub e molto altro e di sera e è molto bella perché si può vedere la cattedrale illuminata. Le discoteche qui sono molto famose: Tito's è molto famosa e negli anni '50 era frequentata da personaggi come Frank Sinatra. I club sono aperti fino alle 6.00 e molti non si riempiono se non dopo la mezzanotte.

3 Passeig del Born. Tra i più bei viali di Palma, Passeig del Born è stato realizzato sul letto del torrente La Riera, che un tempo scorreva sul lato occidentale della città vecchia. Nel XII secolo vi si svolgevano tornei cavallereschi e nel XVII secolo era il luogo di esecuzione delle vittime dell'inquisizione. Oggi questo ampio viale è un'isola pedonale (tranne una corsia). Ha inizio a sud in Plaça de la Reina e finisce a Nord nella Plaça del Rei Joan Carles I, con al suo centro un obelisco di pietra appoggiato su tartarughe di bronzo e per questo detta Plaza de las tortugas. La casa più degna di nota del viale è Casal Solleric (numero civico 27), costruita nel 1763 come residenza di un mercante che commerciava in bestiame e olio d'oliva e ha un bellissimo cortile barocco.Oggi Casal Solleric è sede di un centro culturale con annessi una galleria d'arte, una libreria e un bar. Sul viale si affaccia anche il vecchio cinema Born, chiuso negli anni '80 del XX secolo e attualmente trasformato in negozio Zara.In corrispondenza della Plaza de la Reina, il paseo si collega con il Paseo Marítimo mentre all'altezza di Plaza de Juan Carlos I, incrocia il viale Jaime III, una delle principali arterie commerciali di Palma.

Quartieri

La città è divisa in cinque distretti ciascuno comprendente più quartieri (Barris)

Centro - Dove è concentrata la maggior parte dei monumenti. Il centro storico di Palma è la parte più antica della città. E' anche una zona rinfrescante dove poter passeggiare durante le giornate più calde e umide dato che le strade sono strette e ombreggiate. Potrete anche dare un'occhiata a diversi cortili privati.

Platja de Palma (Spiaggia di Palma) - La zona più turistica della città che si sviluppa su tutto l'arco del lungomare a Est del centro inglobando anche la contigua località di Magaluf.

Districte de Ponent - L'area ad Ovest del centro che comprende il porto e il Castello del Belvedere. Cala Mayor è il quartiere sorto sull'omonima spiaggia dove dal 2010 in poi sono stati costruiti una cinquantina di hotel e numerosi appartamenti turistici.

Districte de Llevant - Dove è situato l'aeroporto.

Districte Nord

Come arrivare

In aereo

1 Aeroporto di Palma di Maiorca (Aeropuerto Internacional de Son Sant Joan - IATA: PMI) – Le linee aeree che nell'estate del 2023 operavano voli da scali italiani erano le seguenti:

AlbaStar — Voli charter, solo stagionali da Bergamo, Bologna, Milano–Malpensa, Venezia, Verona.

easyJet — Da/per Milano-Malpensa più uno, solo stagionale, da Napoli-Capodichino.

ITA Airways — Voli, solo stagionali da Milano–Linate e Roma–Fiumicino (Iniziano il 1 luglio 2023)

Neos — Voli stagionali da Bergamo, Bologna, Milano–Malpensa, Roma–Fiumicino, Verona.

Ryanair — Da Bergamo, Bologna, Cagliari, Milano, Napoli, Pisa, Roma, Treviso.

Vueling — Voli stagionali Da Roma-Fiumicino.

Wizz Air — Da Roma-Fiumicino e Venezia.

l'aeroporto di Palma di Maiorca è diviso in 4 moduli: A, B, C, D

Il Modulo B si trova nella parte nord dell'aeroporto è dispone di 28 porte delle quali 8 dotate di finger. Il modulo B (a nord-est) dispone di 8 porte a livello della pista. Il modulo C, il più grande, con 33 porte delle quali 9 dispongono di finger di accesso, ed infine il modulo D con 19 porte e 10 fingers. All'uscita del modulo C inoltre si trova il punto d'incontro per gruppi, navette o taxi prenotati in anticipo.

Lo scalo è a soli 9 chilometri dal centro di Palma. EMT Linea 1 servizio di autobus collega il porto di mare, il centro città e l'aeroporto ogni quarto d'ora 06:15-2:30, e la tariffa è di € 5,00. Il tragitto dura circa 30 minuti, in alternativa si può fare ricorso a un servizio di taxi che impiega un tempo inferiore.

In auto

I viaggiatori possono viaggiare solo a Palma di Maiorca in altre città, non ci sono ponti o collegamenti stradali o ad altre isole con la terraferma. La maggior parte delle città e cittadine a Maiorca hanno collegamenti stradali direttamente a Palma.

Ci sono diverse società a Maiorca che offrono servizi di trasferimento dall'aeroporto per qualsiasi destinazione sull'isola.

In nave

Da porti italiani

Da Genova a Barcellona con i traghetti Grandi Navi Veloci. La traversata dura mediamente 20h e 22m.

Da Civitavecchia (Roma) fino a Barcellona con i traghetti Trasmed. I biglietti si acquistano sul sito della Grimaldi.

Di seguito un elenco delle compagnie marittime che operano servizio traghetti da Palma di Maiorca alle altre isole Baleari e ai porti della Spagna continentale.

Balearia, ☎ +34 966 42 87 00. Gestisce traghetti da Denia, Valencia e Ibiza.

Alquiler de Yates en Mallorca, ☎ +34 620 269 020. Traghetti da Denia, Valencia, e Ibiza.

Trasmediterranea, ☎ +34 902 45 46 45. Traghetti da Barcellona, Valencia, Ibiza e Mahon.

Iscomar Ferries, ☎ +34 902 11 91 28, +34 971 43 75 00 (chiamate internazionali). Traghetti da Barcellona, Valencia, Ibiza e Denia.

In treno

2 Stazione intermodale di Piazza di Spagna (Estación Intermodal-Plaza de España). La stazione principale di treni, bus e metropolitana (Estacio Intermodal) è nel sottosuolo di Placa Espanya.TIB gestisce i servizi ferroviari tra le città di Maiorca.Ferrocarril de Soller gestisce il pittoresco treno elettrico fino a Soller, nel nordovest dell'isola, e da dove potete proseguire un viaggio rilassante e panoramico fino a Puerto Soller su tram elettrico.

In autobus

Transportes de las Islas Baleares (TIB). L'azienda TIB gestisce gli autobus extraurbani, che collegano Palma con gli altri centri di Maiorca. Informazioni su linee, orari e prezzi dei biglietti sono riportati sul sito della TIB.

Come spostarsi

Con mezzi pubblici

3 Empresa Municipal de Transports Urbans de Palma de Mallorca (EMT), Carrer de Josep Anselm Clavé, 5, 07002, Palma, ☎ +34 971 214 444, usuaris@emt.palma.es. L'azienda dei trasporti pubblici gestisce 27 linee diurne di autobus e 5 notturne.Gli autobus, riconoscibili dai colori blu, avorio e verde, effettuano percorsi che collegano il centro cittadino con i quartieri circostanti ma esistono anche varie linee periferiche che compiono itinerari ad anello.Le Marquesinas (pensiline) è il nome dato alle fermate dell'autobus per il loro design; hanno una copertura modulare e la loro struttura si ispira alle foglie degli alberi, in modo da creare uno spazio fresco e luminoso, oltre a proteggere dalla pioggia e dal vento.Orari e tariffe sono disponibili presso il sito del Comune. Tutti gli autobus EMT sono dotati a bordo di schermi e altoparlanti che informano sulllo stato della corsa e avvertono la fermata successiva, sia in spagnolo e catalano. Per informazioni sulle linee e gli orari cliccare qui.

Nel 2007 è stata inaugurata la Metropolitana di Palma di Maiorca che attualmente conta due linee:

La M1 collega il centro città con l'università ed è percorribile in 14 minuti.

La M2 è parte della linea ferroviaria da Palma a Marratxí e le sue prime 3 stazioni sono in comune con la M1.

Il bus Palma City Sightseeing (la linea 50 sulle mappe autobus EMT) fa un percorso di Palma che comprende i siti turistici come Pueblo Español e centri commerciali importanti come Av. Jaume III e Porto Pi, così come i porti traghetti e commerciale. Gli autobus sono a due piani e il piano superiore è scoperto. Un tour audio di base è compreso con i biglietti. I biglietti costano 13€ gli adulti e 6,50€ bambini per un giorno (24 ore), molto più alto degli altri bus della città, ma permettono di risalire a bordo tutte le volte che si vuole entro 24 ore, e questa è anche l'unica linea di autobus che visita il Castello del Belvedere. La tariffa di due giorni è 16,25 € per gli adulti e 8,13€ per i bambini da 8 anni a 16. Il primo autobus nella stagione invernale parte dalla Cattedrale alle ore 10:00 e l'ultimo autobus in inverno parte dallo stesso luogo alle 18:00.

In taxi

C'è anche il trasporto in taxi, a prezzi che variano da 50€ a 180€, e noleggio auto con diverse società.

In bicicletta

Quando completate, le piste ciclabili si svilupperanno per 40 chilometri e saranno dotate di centri di assistenza, parcheggi e tabelle informative sugli itinerari. La rete è integrata con un sistema di noleggio pubblico a pagamento simile a quello esistente in altre città spagnole ed europee, Bicipalma.

La pista ciclabile "Avenidas", principale via di circolazione del centro cittadino è stata abrogata per far posto a una corsia in più per i veicoli a motore. Attualmente la ciclovia risulta spostata su strade secondarie che ne allungano il percorso di 1/2 km.

Cosa vedere

Centro Storico

1 Cattedrale di Santa Maria (Catedral de Mallorca), Capiscolato, 2, ☎ +34 971 72 31 30, fax: +34 971 71 31 33, +34 971 71 93 87, info@catedraldemallorca.org. Gli orari museo sono: Lun-Ven: (aprile-maggio) 10:00-17:15, (giugno-settembre) 10:00-18:15, (ottobre) 10:00-17:15, (novembre-marzo) 10:00-15:15. Sab-Dom 10:00-14:15. Spettacolare cattedrale di Maiorca, situata vicino al mare. La Cattedrale di Santa Maria di Palma, detta anche La Seu, è il monumento più noto della città. Agli inizi del XIV secolo, dopo la conquista della città da parte di Giacomo I d'Aragona, iniziò la costruzione della chiesa dove sorgeva la più grande moschea araba della città. L'opera mantiene il suo originale impianto gotico; l'interno, a tre navate, viene illuminato da un rosone di 12 metri, uno dei più grandi al mondo per diametro. Degno di nota è il Baldacchino di copertura dell'altare, di forma ottagonale, opera del Gaudí. Delle tre porte della cattedrale il Portal del Mirador che guarda al mare è il più riuscito; si chiamava in origine "Porta degli Apostoli" poiché doveva essere ornata con le statue dei dodici apostoli ma ne vennero portate a termine solo cinque. Il museo Catedralicio, situato nella sala capitolare e la sacrestia, ha esposizioni di dipinti religiosi e argenteria.

2 Palazzo dell'Almudaina (Palacio Real de La Almudaina / Palau de l'Almudaina). A fianco della Cattedrale c’è il Palazzo de l’Almudaina, residenza del Re di Spagna quando è in visita nell’isola. Venne fatto costruire da Giacomo II di Maiorca su progetto di Pere Salvà sul sito di una precedente fortezza araba. La costruzione è gotica ma risente di influssi arabi. All'interno si possono ammirare degli arazzi fiamminghi del XVII secolo e la Cappella di S. Ana che presenta un bel portale romanico.

3 Parc de la Mar. Sotto i bastioni delle mura c’è un lago dove si specchia la Cattedrale. Questo lago artificiale, circondato da palme, fa parte del Parc de la Mar. All'interno del parco si può ammirare un murale copia di un dipinto di Mirò.

4 Palau March, Carrer de Sant Miquel, 11. Il Palau March, chiamato anche Can Verga, è un edificio progettato dall'architetto madrileno Luis Gutiérrez Soto per il finanziere maiorchino Joan March Ordinas, soprannominato Verga. La sua costruzione iniziò nel 1939 sotto la direzione dell'architetto maiorchino Gabriel Alomar i Esteve e fu inaugurato nel 1945, diventando la residenza della famiglia March a Palma. Attualmente è un museo d'arte che ospita la Fondazione Bartolomé March, creata nel 1975 da Bartomeu March i Servera (1917-1998), figlio di Joan March.

5 Casal Solleric (Morell​ o Can Solleric), Passeig del Born, 27. Nel 1764, Miquel Vallès de Almadrà y Orlandis, marchese di Solleric, iniziò la sua costruzione, una volta demolita Can Cifre. Divenne proprietà della famiglia Morell quando il marchese morì senza discendenza nel 1790 e fu ereditato dal nipote, Pere Joan Morell y Vallès de Almadrà. Da allora è chiamato anche Can Morell. Il Comune di Palma lo acquisì nel 1975 per poi trasformarlo in galleria d'arte e centro espositivo.

6 Església de Santa Creu, Carrer de Sant Llorenç, 4, ☎ +34 971 71 26 90. È una delle prime chiese parrocchiali di Palma, realizzata nel XIV secolo con soffitti a volte in stile gotico. Sotto il presbiterio è situata la cripta di San Lorenzo, parte del museo parrocchiale.La pala dell'altare maggiore, in stile tardo barocco, presenta un'immagine di Santa Elena e un'altra della Virgen del Carmen, protettrice dei naviganti. C'è anche una tavola gotica che presenta la Virgen del Buen Camino, opera di Mòger, del XVI secolo.La terza cappella a destra ospita l'immagine gotica della Vergine di Santa Cruz e la terza a sinistra è dedicata al Cuore di Gesù. In questa cappella si trova la tomba del navigatore Antonio Barceló, tenente generale della Marina, popolarmente noto come Capità Toni. Sulla parete di destra si trova l'organo ancora funzionante.La facciata principale è incompiuta mentre il lato nord, che da sulla Calle de Santa Cruz, presenta un bel portale di epoca tardo barocca, rialzato su una scalinata di cinque gradini e fiancheggiato da stipiti geometrici, di tradizione manierista, più un frontone curvilineo coronato da due piramidi con palline e una croce centrale. Il frontone incornicia una nicchia con abside a forma di conchiglia contenente un'immagine di Sant'Elena.

7 Església de Santa Eulària. Innalzata nel X secolo, la chiesa è di rilevanza storica in quanto il 12 settembre 1276 vi fu incoronato re di Maiorca, Jaime II (figlio del re Jaime I, sovrano della Corona d'Aragona). L'interno è a tre navate, di cui quella centrale è la più alta. L'altare maggiore è di stile barocco, ed è opera del frate domenicano Alberto di Borgogna, così come le sette cappelle del deambulatorio: quella di Santo Cristo de la Conquista, di Santa Catalina, di San Luis e quella di La Piedad de Cristo.All'esterno, si trovano bassorilievi raffiguranti draghi, arpie, basilischi.Dal 2015 la Chiesa ospita la Confraternita dei Penitenti di Sant Jeroni.

8 Museu d'Art Sacre (Museu Diocesà). Inaugurato nel 1916, il museo è allestito nella residenza del Vescovo di Maiorca. È diviso in sette sezioni, ciascuna con una tematica diversa: archeologia, ceramica moderna, scultura religiosa, numismatica, pittura gotica e una collezione bibliografica. Tra le opere della spiccano l'immagine di San Giorgio del pittore fiammingo Pedro Nisart e i dipinti di Juan de Joanes, artista del Rinascimento valenciano.

9 Museu de Mallorca, Carrer de la Portella, 5. Il più visitato dei musei di Palma ha sede in Palau Ayamans, un palazzo del 1630, eretto su una casa araba del XII-XIII secolo, le cui fondamenta sono visibili nei sotterranei del palazzo. Inaugurato nel 1968, il museo vanta superbe collezioni di opere d'arte da reperti preistorici a ceramiche e gioielli di epoca moresca a dipinti medievali, rinascimentali e barocchi di artisti locali.

10 Convent de Santa Clara, Carrer de Can Fonollar, 2. Storico convento di monache clarisse, fondato nel XIII secolo, noto per il suo chiostro e l'architettura medievale.

11 Convent de Monti-sion. Convento gesuita del XVI secolo, con una chiesa in stile rinascimentale e un'importante biblioteca storica.

12 Església de Sant Miquel, Carrer de Sant Miquel, 21. Una delle chiese più antiche di Palma, costruita su un'antica moschea, con elementi gotici e barocchi.

13 Sant Antoni de Viana, Carrer de Sant Miquel, 32. Cappella dedicata a Sant'Antonio, caratterizzata da una facciata semplice e un interno in stile barocco.

14 Magatzems el Águila, Plaça del Marquès del Palmer, 1. Storico edificio commerciale in stile modernista, costruito all'inizio del XX secolo e simbolo dell'architettura urbana di Palma.

15 Església de Sant Jaume, carrer de Sant Jaume. Chiesa barocca con origini medievali, famosa per la sua facciata ornata e la ricchezza decorativa dell'interno.

16 Convent de Santa Magdalena, Plaça de Santa Magdalena, 2. Convento dedicato a Santa Maria Maddalena, fondato nel XIII secolo e noto per la sua cappella e il corpo incorrotto della Beata Catalina Thomàs.

17 Bagni arabi (Banys Àrabs), Serra 3, ☎ +34 971 72 15 49. Adulti 2€, bambini gratis. Palma è stata anche una città araba, ma di quel periodo, durato tre secoli, è rimasto ben poco. L'edificio dei bagni arabi, una piccola sala circolare la cui volta è sostenuta da diverse colonne in pessimo stato di conservazione, è l'unico di Palma risalente all'insediamento arabo. I bagni vennero costruiti nel decimo secolo come delle saune: il pavimento veniva riscaldato e veniva aggiunta acqua per aumentare il vapore. Il piccolo cortile e le due stanze dei bagni sono aperte per 10 persone alla volta.

18 La Llotja (Lonja). La Loggia, opera dell'architetto Guillem Sagrera, è un raro esempio di architettura gotica non a carattere religioso. Posta sul lungomare, fu iniziata nel 1426 e un tempo era la sede della borsa. Attualmente ospita mostre estemporanee.

19 Consolat de Mar, Carrer de la Llotja, 3. Antico edificio del Consolato del Mare, risalente al XVI secolo, oggi sede del governo delle Isole Baleari e simbolo dell'importanza marittima di Palma.

20 Convento di San Francesco, Plaça de Sant Francesc, 7. La Basilica di S. Francesco, un tempo la chiesa più importante della città, venne costruita nel XIII secolo. Presenta un pregevole portale barocco sormontato da un grosso rosone, sempre barocco, frutto del rifacimento della facciata danneggiata da un fulmine nel XVII secolo. L'interno della chiesa, a navata unica, è piuttosto buio e conserva in una cappella i resti di Raimondo Lullo, un mistico maiorchino. Meritevole di una visita è il chiostro gotico, ampio, luminoso, con piante di limoni e aranci.

21 Can Bordils, Carrer de l'Almudaina, 9. Can Bordils è uno dei palazzi più antichi di Palma. Costruito nel XIII secolo su fondamenta di preesistenti edifici di epoca musulmana, è stato ricostruito nel XVI secolo a spese dei Sureda, una delle famiglie più influenti e ricche dell’epoca.Il palazzo presenta un cortile rinascimentale e finestre decorate con gli stemmi nobiliari della famiglia Sureda. Oggi, Can Bordils ospita l’archivio municipale di Palma, (Arxiu Municipal de Palma).

22 Ex Grand Hotel. A Palma hanno lavorato molti architetti modernisti e qua e là nella città si possono trovare degli edifici modernisti ben conservati che possono gareggiare con quelli, più famosi, di Barcellona. Da menzionare è certamente l’ex Grand Hotel, ora sede della Fundaciò la Caixa.

23 Municipio di Palma, Plaça de Cort. Costruzione barocca.

24 Es Baluard, Plaça de la Porta de Santa Catalina, 10. Museo di arte contemporanea nei pressi di un baluardo che faceva parte delle mura difensive.

25 Murades de Palma. Antiche mura difensive di Palma, costruite nel Rinascimento per proteggere la città dagli attacchi marittimi, oggi parzialmente conservate e integrate nel paesaggio urbano.

Districte de Ponent

26 Castello del Belvedere (Castell de Bellver), Carrer de Camilo José Cela, s/n, ☎ +34 971 73 06 57, +34 971 45 12 03, fax: +34 971 45 43 73, castelldebellver@palma.cat. Adulti 4€, pensionati e studenti 1,05€ (Maggio 2014). Aperto tutti i giorni tutto l'anno. Lun 8:30-13:30, Mar-Sab 8:30-18:00, Dom e festivi 10:00-17:30. Il Castello del Belvedere, posto su di un’altura fuori città, è considerato un raro esempio di castello in stile gotico catalano a pianta circolare. Costruito nel 1300 come residenza estiva dei re di Maiorca sulle rovine di un sito islamico. Ospita un museo archeologico con reperti e sculture classiche e offre anche una splendida vista della baia. Si tratta di uno dei castelli più famosi di Spagna, risale al XIV secolo ed è in cima a una collina da cui si ammira il panorama sulla baia e tutta la città. Il Castello del Belvedere ha tre grandi torri, una corte interna e altri elementi architettonici di gran pregio sia all'interno che all'esterno della struttura. Il modo migliore per visitare il castello è iniziare da un giro attorno al fossato. Poi procedete verso la cima dove ammirarne l'architettura.

27 Pueblo Español (Poble espanyol), Carrer del Poble Espanyol, 55, 07014, Palma di Maiorca, ☎ +34 971 73 70 70, +34 971 73 70 75, eventos@nuevopuebloespanol.com. Adulti 5€, bambini 3€. 9:00-19:00. Museo d'architettura a cielo aperto strutturato come un villaggio in cui sono esposti facsimile delle maggiori opere architettoniche spagnole. Durante la settimana ci sono negozi d'artigianato, ristoranti e bar all'interno del museo.

28 Fundació Pilar i Joan Miró, C/ de Saridakis, 29 (Cala Major), ☎ +34 971 70 14 20. 10€. Mar-sab 10:00-18:00. Dom 10:00-15:00. La fondazione include un'importante collezione di quasi 6.000 opere dell'artista, tra dipinti, sculture, disegni, schizzi e altri documenti.

29 Museu Històric Militar de Sant Carles, Carretera Dic de l'Oest, s/n, ☎ +34 971 40 21 45. Mar-Dom 10:00-14:00. Il museo espone materiale militare prevalentemente del XIX e XX secolo. Del periodo precedente è una notevole raccolta di palle da cannone in pietra delle compagnia di artiglieria del Regno di Maiorca. Una sezione del museo è dedicata al generale Valeriano Weyler(1838-1930) nato a Palma e distintosi in varie campagne militari nelle colonie spagnole del tempo. La fortezza di San Carlo fu eretta nel 1612 a difesa della rada di Portopí.

Cosa fare

1 Aqualand El Arenal, Arenal autostrada, uscita 13, Km 15. Adulti 20€, anziani 18€ e bambini 14€. 10:00-17:00 (maggio-giugno e settembre-ottobre), 10:00-18:00 (luglio-agosto). Questo parco acquatico è scivoli e piscine di vari gradi di spirito d'avventura.

Platja de Palma

2 Can Pere Antoni. Lunga 735 metri e larga 25, Can Pere Antoni è la spiaggia più vicina al centro ed è frequentata soprattutto da residenti. Può essere raggiunta in bicicletta tramite la pista ciclabile che si snoda su tutto il litorale fino a S'Arenal. Can Pere Antoni dispone di ristoranti.

3 Ciudad Jardín. Una spiaggia di sabbia bianca, lunga 450m e 45m di larghezza e protetti dalle intemperie da una serie di moli. Questa spiaggia ha onde moderate e si trova nella zona residenziale di Ciudad Jardín, un quartiere piacevole, che è circondato dal La Torre d'en Pau Park, dove tutte le costruzioni sono basse e sono fiorite con molti esterni, giardini. Ciudad Jardín offre molti servizi per i visitatori, come ad esempio, docce gratuite, telefono, affitto ombrellone, amaca affitti, noleggi di imbarcazioni, nonché, numerosi bar e ristoranti, e negozi.

4 Can Pastilla (Ca'n Pastilla). È una spiaggia con sabbia bianca e fine, situata a est di Palma. Questa zona, molto vivace, ha moltissimi alberghi, bar e ristoranti. Cibo tipico: sobrasada, un salume di color rosso che si mangia con pane tostato. Maiorca è anche famosa per la perla mallarica di cui esiste un museo visitato da molte persone.

5 Cala Estància. È una spiaggia di sabbia bianca a circa 11 km dal centro di Palma. Molto affollata è ben collegata con Palma dal servizio pubblico di autobus. La spiaggia è lunga circa 250 metri. È Bandiera Blu grazie alla qualità del mare, della spiaggia e dei servizi accessori.

6 S'Arenal. È la più grande spiaggia della capitale delle Baleari, Palma. s'Arenal è lunga ben 4.600 metri, larga 50, di spiaggia finissima. Lungo la spiaggia è nato il centro turistico di s'Arenal, il luogo con la maggiore concentrazione di alberghi delle isole Baleari.D'estate i clienti degli hotel, tedeschi soprattutto, si riversano sulla spiaggia di sabbia chiara, molto fine, e caratterizzata da un mare calmo.Accanto alla spiaggia corre un Passeig (lungomare) con le palme e i bar numerati (da 1 a 16).La località di s'Arenal ha ottenuto per diversi anni consecutivi il riconoscimento della bandiera blu. Inoltre, nell'area è presente Aqualand s'Arenal, un parco di divertimenti con più di 20 impianti acquatici immersi nel verde. I bambini possono divertirsi in una zonaa tema molto colorata appositamente creata per loro. Da segnalare la presenza della Jacuzzi più grande del mondo, che si è guadagnata un posto nel Guinness dei primati.

Districte de Ponent

7 Cala Mayor. Posizionato a pochi chilometri ad ovest di Palma de Mallorca. La spiaggia misura 200 metri in lunghezza e 80 metri in larghezza. L'acqua è cristallina. La spiaggia è circondata da alberghi di categoria superiore e tende ad essere affollata nei mesi di luglio e agosto. Cala Major è adatta per bambini ed è contornata da parecchi ristoranti e bar.

Eventi e feste

Di seguito un elenco di festival ed eventi che si svolgono a Palma ordinato per mese:

Festes de Sant Sebastià. Gennaio. Onora il patrono di Palma, Sant Sebastià. La città si anima con falò, concerti e il famoso "correfoc" con persone vestite da diavoli che partecipano a corse di fuoco.

Cavalcada dels Reis Mags. Gennaio. Il 5 gennaio, una processione di carri allegorici attraversa la città per celebrare l'Epifania. È uno degli eventi più spettacolari dell'anno.

Sa Rua. Febbraio/marzo. Il Carnevale di Palma è caratterizzato da sfilate di carri decorati e feste di strada.

Fira de la Flor d’Ametler. febbraio. Questa fiera celebra la fioritura dei mandorli con bancarelle che vendono prodotti a base di mandorle e artigianato locale.

Semana Santa. marzo o aprile. Include processioni religiose che attraversano le strade di Palma, creando un'atmosfera solenne e suggestiva.

Nit de Foc. giugno. Questo festival è famoso per i suoi fuochi d'artificio e i falò. È uno degli eventi più popolari dell'isola.

Festival Isladencanta. luglio. Festival annuale di musica che copre i generi dal rock al pop, ospitando anche i migliori DJ d'Europa.

Festival de Pollença. agosto. Festival annuale con gruppi di artisti e orchestre di fama internazionale.

Fonart Short Film Festival. Agosto e settembre. Spettacoli con talenti provenienti sia dalle isole Baleari che dalla terraferma, con regolari proiezioni presenti in tutta la città.

Dijous Bo, Inca, Maiorca. novembre. Anche se principalmente celebrato a Inca, attira molti visitatori da Palma. È una delle fiere più grandi e antiche di Maiorca.

Festa de l'Estendard. Dicembre. Evento storico celebrato con una Messa nella cattedrale La Seu nel mese di dicembre per festeggiare la fine dell'anno e l'avvento del nuovo anno.

Acquisti

1 Mercat de l'Olivar, Plaça de l'Olivar. Lun-Gio 07:00-14:30. Ven-sab 07:00-20:00. Il principale mercato di prodotti al dettaglio di Palma. Vi troverete prodotti alimentari come formaggi, carne, pesce, verdure e banchi di gastronomia locali. All'interno del mercato sono presenti anche vari bar de tapas.

El Corte Ingles, A Il Avenidas e Jaime 111. Due grandi magazzini spagnoli paragonabili a Debenhams del Regno Unito o a Macy's negli Stati Uniti.

Dove mangiare

Alcune specialità della cucina locale:

Pamboli — Panini tradizionali fatti con olio, pomodoro e farcitura a scelta.

Ensaimada — Tradotto letteralmente come "fatto dal grasso di maiale" - è un dolce tipico, a volte ci mettono sopra dello zucchero, altre volte ripieno di cioccolata, crema, frutta.

Sobrasada — Salsiccia tipica di Maiorca.

Bunyols — Dolci tipici autunnali. Sono fatti con patate bollite, farina, uova, burro o strutto, lievito e zucchero. Sono poi fritti in olio bollente e coperti di zucchero.

Prezzi medi

1 St Ambros, Plaça d'En Coll 4, ☎ +34 971 72 52 26. Lun-Dom 11:00-23:00. Ristorante italiano.

2 Pesquero, Paseo Maritímo Moll de la llonja, ☎ +34 971 715 220. Lun-Gio 09:00–23:30, Ven-Sab 09:00–00:00, Dom 09:00–23:30. Specializzato in frutti di mare, e serve anche specialità locali come tapas e piatti mediterranei. È popolare tra i locali e turisti, ma è forse un po' sotto-organico.

3 Cappuccino Palau March, Conquistador 13 (In un palazzo vicino alla cattedrale), ☎ +34 971 717 272. Colazione fino a mezzogiorno. Poi cocktail e insalate. Bel posto, ma non economico.

4 Ola del Mar, Carrer del Vicari Joaquim Fuster, 1, ☎ +34 971 274 275. Mar-Dom 13:00-15:30 & 19:30-22:30. Famoso ristorante frequentato anche dai reali di Spagna e non così caro come si potrebbe immaginare. Calamari e paella marisca sono i piatti più richiesti. Bellissima vista sul golfo di Portixol.

Come divertirsi

Spettacoli

1 Arena (Coliseo balear), Avenue de Gaspar Bennazar. Se non siete appassionati degli spettacoli cruenti date solo un'occhiata, è aperta anche quando non ci sono eventi ed è una struttura abbastanza impressionante.

2 Auditòrium de Palma, Av. de Gabriel Roca, 18.

3 Iberostar Estadi.

Locali notturni

Jah Garden - Reggae Bar, Joan Miro (sulla strada per Castell de Bellver). non-stop DVD di reggae su schermo gigante. Un po' caro (5€ una bottiglia di Heineken).

4 Bar Abaco, Carrer Sant Joan 1 (La Llonja), ☎ +34 971 71 49 39. Lun-Gio 20:00-01:00, Ven-Sab 20:00–02:30, Dom 20:00-01:00. Famoso cocktail bar in una ex stazione della città vecchia, ogni venerdì alle 23:30 la musica sale e dei petali di rosa cadono da un balcone sopra il camino, da non perdere. Non fatevi spaventare da chi dice che è un a fregatura, è vero che è caro e hanno solo da bere, ma i cocktail sono fatti con frutta fresca e sono enormi. È uno di quei posti che non si possono non visitare almeno una volta se si è a Palma di Maiorca.

Dove alloggiare

Prezzi modici

Hostel Terramar, Pl. Mediterránia, 8, ☎ +34 971 73 99 31. Posto letto: 15/17€, doppie con bagno: 22,50€ a persona. Ostello pulito, cucina disponibile.

Hostal Ritzi, Apuntadors, 6 (Vicino ala cattedrale), ☎ +34 971714610. Aperto anche d'inverno.

1 Hostal Pons, Carrer del VI, 8, ☎ +34 971 72 13 74. da 45€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Un ostello semplice e accogliente situato nel centro storico di Palma, vicino a molte attrazioni turistiche. .

2 Hostal Bonany, Carrer d'Almirall Cervera, 5, ☎ +34 971 73 59 82. da 50€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Situato in una zona tranquilla, offre una piscina all'aperto e Wi-Fi gratuito. .

3 Hostal Atlanta, Carrer de la Terrassa, 12 (El Arenal), ☎ +34 971 44 00 15. da 40€. Check-in: 14:00, check-out: 11:00. Un ostello economico vicino alla spiaggia di El Arenal, ideale per giovani viaggiatori.

Prezzi medi

Hotel Venecia, C/ Rosal Nº8 Paguera, ☎ +34 971 68 66 12, fax: +34 971 68 66 16, info@veneciahotel.com. Check-in: 12:00, check-out: 11:00.

Hotel Gala, C/- Xabec, 5, ☎ +34 971 26 08 12, +34 971 40 09 69 (prenotazioni), fax: +34 971 26 15 12. Doppie: da 69€ a notte (alta stagione), 49€ a notte (bassa stagione). 3 stelle, vicino alla spiaggia e non lontano dall'aeroporto.

Hotel Isla Mallorca, Plaza Almirante Churruca, 5, ☎ +34 971 28 12 00, fax: +34 971 45 65 03, info@islamallorca.com. Doppia con colazione 100€ (alta stagione), 80€ (bassa stagione). Pasti 40€.

Castillo Hotel Son Vida Palma, Calle Raixa 2, Urbanizacion Son Vida (A 20 minuti dall'aeroporto). Ha un campo da golf da 18 buche, piscina, minibar, spa, palestra, aria condizionata, wifi e molto altro.

Linda Hotel Can Pastilla, Calle Octavio Augusto 2, Can Pastilla.

4 Fil Suites, Carrer de la Ferreria, 14, ☎ +34 971 72 13 74. da 135€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Situato nel centro storico di Palma, offre sistemazioni ben attrezzate con Wi-Fi gratuito. .

5 Palma Suites, Plaça Mercadal, 8, ☎ +34 971 72 13 75. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Offre una palestra, una terrazza all'ultimo piano e suite con cucina completamente attrezzata. .

6 Can Blau Homes Turismo de Interior, Carrer de la Sala dels Flassaders, 6, ☎ +34 971 72 13 76. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Situato nel centro di Palma, offre appartamenti con connessione Wi-Fi gratuita. .

7 Samaritana Suites, Carrer de la Samaritana, 1, ☎ +34 971 72 13 77. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Situato a breve distanza dalla spiaggia Playa Ca'n Pere Antoni, offre suite moderne e ben arredate.

Prezzi elevati

8 Calatrava Mediterranean Sea House, Plaça Llorenç Villalonga, 8, ☎ +34 971 72 81 10. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Hotel boutique con vista sul mare, situato nel centro storico di Palma. Offre una spa gratuita e camere eleganti. .

9 Castillo Hotel Son Vida, Carrer Raixa, 2, ☎ +34 971 49 34 93. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Hotel di lusso per soli adulti, situato in un castello del XIII secolo con vista sulla Baia di Palma. Offre un centro benessere gratuito e diverse piscine.

10 Hotel Dalt Murad, C/- Almudaina, ☎ +34 971 42 53 00, fax: +34 971 71 97 08, info@daltmurada.com. doppie 140€, suite 186€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Piccolo ma splendido albergo a 4 stelle, in un edificio del XVI secolo ristrutturato.

11 Palacio Ca Sa Galesa, C/ Miramar, 8, 07001 Palma, Illes Balears, Spagna, ☎ +34 971 71 54 00, fax: +34 971 72 15 79, reservas@palaciocasagalesa.com. 250/299€. Check-in: 13:00, check-out: 12:00. Hotel boutique situato in un palazzo del XVI secolo nel quartiere gotico di Palma, a pochi passi dalla Cattedrale.

12 Portixol Hotel, C/ Sirena 27, ☎ +34 971 27 18 00, fax: +34 971 27 50 25, hotel@portixol.com. 200€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Piccolo hotel 4 stelle, camere con vista sul mare.

13 Hotel Bon Sol, Paseo de Illetas, ☎ +34 971 402 111, fax: +34 971 402 559, ILABonSol@ila-chateau.com. 170/205€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. 4 stelle, con spiaggia e in periferia. Ha anche un campo da golf.

14 Hotel Victoria Gran Meliá, Avenida Joan Miró, 21 (Paseo Maritimo nel cuore della baia di Palma), ☎ +34 971 732542, gran.melia.victoria@solmelia.com. da 140€. Check-in: 14:00, check-out: 12:00. Hotel 5 stelle con vista sul porto turistico, offre piscine coperte e all'aperto.

15 AC Hotel Ciutat de Palma by Marriott, Plaza Pont, 3, ☎ +34 971 22 23 00. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Hotel elegante e moderno situato vicino al porto di Palma, con Wi-Fi gratuito e camere con balcone privato.

16 HM Jaime III, Paseo Mallorca, 14b, ☎ +34 871 71 91 38. da 140€. Check-in: 15:00, check-out: 12:00. Hotel elegante nel centro di Palma, con Wi-Fi gratuito, centro benessere e ristorante.

Sicurezza

Fate attenzione ai borseggiatori quando si cammina in giro per il centro. Possono anche rubare spiccioli dalla tasca posteriore!

Se ci si ferma in una qualsiasi delle tante terrazze al centro, tenere d'occhio i vostri oggetti di valore e non lasciarli mai incustoditi.

Probabilmente troverete donne che offrono fiori intorno alla Cattedrale. Faranno del loro meglio per prendere quello che possono. Se le vedete, ignoratele.

Le persone a Maiorca sono catalane e non castigliane (o spagnole). Evitare battute al riguardo che potrebbero essere interpretate come sostegno al governo di Madrid.

Le truppe italiane erano di stanza a Maiorca nel corso del 1930. Il regime di Franco ha battezzato così una strada ed eretto monumenti in loro onore. Tuttavia le popolazioni locali sono state meno ospitali e c'è ancora qualche residuo di risentimento. Se la vostra origine italiana viene fuori durante la conversazione non stupitevi di un'eventuale brusca interruzione.

Nella maggior parte delle aree di Palma è sicuro andare in giro anche dopo il tramonto. I visitatori devono astenersi dal vagare da soli di notte per le strade vuote e strette della città vecchia e El Terreno. Quest'ultima è l'area omosessuale della città e può essere piuttosto squallida; inoltre è nota per attirare i consumatori di droghe.

Da tener presente che Palma de Mallorca (così come le altre isole Baleari), è piena di "droghe di gruppo". Extasy, cocaina, marijuana, e sono più diffuse nei dintorni dei club. Attenzione alle droghe come GHB, ketamina, e altre che possono essere introdotte nelle bevande (soprattutto nella sangria all'interno dei ristoranti). Il possesso di droga ad uso personale è legale in Spagna (inferiore a 500 dosi), ma il traffico è illegale.

Tenere tutti gli oggetti di valore non in vista, come portafogli e portamonete, o comunque ben nascosti nelle tasche. Qualsiasi eccesso di cassa, carte, passaporti e documenti di valore è meglio lasciarle in albergo per maggiore sicurezza. È sempre meglio prendere un taxi a tarda notte, soprattutto se si è da soli. Usa il tuo buon senso per stare al sicuro.

Nei dintorni

Nord

Soller — Il viaggio in treno da Palma a Sóller offre panorami mozzafiato. Ecco alcune dei punti più interessanti:

Stazione di Bunyola: Situata ai piedi della Sierra de Alfàbia, questa stazione è circondata da paesaggi montani e uliveti. È una delle fermate più pittoresche lungo il percorso.

Sierra de Tramuntana: Durante il viaggio, il treno attraversa questa catena montuosa, patrimonio mondiale dell'UNESCO. I panorami delle montagne e delle valli sono spettacolari.

Viadotto "Cinc-Ponts": Questo viadotto a cinque archi offre una vista impressionante e rappresenta una delle strutture più iconiche del percorso⁵.

Tunnel della Sierra de Alfàbia: Il treno passa attraverso 13 tunnel, il più lungo dei quali è il tunnel della Sierra de Alfàbia. L'uscita dal tunnel offre una vista panoramica sulla valle di Sóller.

Sóller: La destinazione finale è la città di Sóller, con il suo affascinante centro storico raccolto intorno alla chiesa di San Bartolomé e il famoso tram di legno che collega la città al suo scalo marittimo.

Port de Sóller: Se prosegui con il tram, arriverai a Port de Sóller, una deliziosa baia con spiagge, ristoranti e una splendida passeggiata sul mare.

Il biglietto di sola andata costa circa €18, mentre il biglietto di andata e ritorno costa circa €25 (anno 2024) ma potete acquistare anche un biglietto treno + tram se intendete proseguire fino al porto di Sóller. Il biglietto costa circa €32. Potete controllare i prezzi sul sito ufficiale.

Ovest

4 Marineland. Grande marina zoo, un luogo perfetto per portare i bambini. Questa attrazione principale di questo zoo può essere fatta una esperienza intero giorno ed è in vigore per 38 anni. Marineland è un grande acquario, così come, un terrario. Gli squali, pesci tropicali, lucertole esotici, iguane, anaconde, fenicotteri, pinguini e possono tutti essere testimoniato qui. Se i visitatori vogliono prendere una pausa dagli animali, Calvias Costa d'en Blanes spiaggia si trova nelle vicinanze, così come, un parco giochi, che appartengono tutti alla Marineland. Ci sono spettacoli quotidiani giocato qui, come spettacoli di leoni marini, delfini e pappagalli.

Da Wikivoyage · leggila alla fonte · CC BY-SA 4.0

Cosa vedere a Palma di Maiorca

  1. parco nazionale marittimo-terrestre dell'arcipelago di Cabrera
  2. Palazzo de l’Almudaina
  3. Castell de Cabrera
Mappa di Palma di Maiorca con i luoghi numerati
I numeri corrispondono all'elenco qui sotto. Dati della mappa © OpenStreetMap

parco nazionale marittimo-terrestre dell'arcipelago di Cabrera

Parchi nazionali della Spagna · Palma di Maiorca

parco nazionale marittimo-terrestre dell'arcipelago di Cabrera

Il Parco nazionale marittimo-terrestre dell'arcipelago di Cabrera è una area naturale protetta della Spagna, istituita nel 1991.

Protegge il territorio dell'isola di Cabrera, nell'arcipelago delle Baleari, e di altri 18 piccoli isolotti che sorgono in sua prossimità. La superficie complessiva dell'area protetta è di 10.021 ha, 8.703 dei quali marini e 1.318 terrestri.

Leggi tutto su parco nazionale marittimo-terrestre dell'arcipelago di Cabrera (1.223 parole)

In ragione della biodiversità presente al suo interno, ed in particolare per la ricchezza dell'avifauna, l'area, in base alla Direttiva 79/409/CEE (cosiddetta Direttiva Uccelli), è stata dichiarata Zona di protezione speciale (ZPS) per l'avifauna. È anche riconosciuta come Sito di Importanza Comunitaria (SIC), integrato nella Rete Natura 2000. Dal 2003 è considerata inoltre Area specialmente protetta di interesse mediterraneo (ASPIM).

Amministrativamente il territorio dell'arcipelago di Cabrera ricade nella municipalità di Palma di Maiorca.

Storia

Fin dall'antichità, l'isola di Cabrera e gli isolotti vicini furono visitati dai popoli che navigavano il Mediterraneo: Fenici, Cartaginesi, Romani e Bizantini, vi trovavano riparo e rifornimenti di acqua e cibo.

Tra il XIII e il XIV secolo, l'isola e il suo porto naturale furono utilizzati come base dai pirati berberi per gli attacchi alle coste maiorchine. Per questo motivo alla fine del XIV secolo fu costruita una fortificazione, detta el Castillo, per evitare l'accesso dei pirati al porto e garantire una maggiore sorveglianza delle acque vicine a Maiorca.

Nel 1808, durante la Guerra d'indipendenza spagnola, l'isola divenne luogo di detenzione per i soldati francesi, fatti prigionieri dopo la sconfitta nella battaglia di Bailen, che vi rimasero sino alla firma della pace nel 1814.

Alla fine del XIX secolo, l'isola di Cabrera diviene proprietà privata della familia Feliu, che vi introduce la coltivazione della vite, costruendovi una casa vinicola, attualmente sede di un museo.

Nel 1916 l'intero arcipelago viene espropriato per esigenze di difesa nazionale e Cabrera diventa sede di una piccola guarnigione militare; negli anni successivi l'isola viene utilizzata come poligono di tiro. I vincoli militari posti sull'area la pongono al riparo dalla speculazione edilizia, mantenendola inalterata sino al 1991, anno in cui passa sotto la gestione del Ministero dell'Ambiente spagnolo, che vi istituisce il Parco nazionale marittimo e terrestre.

Dal luglio del 2009, la gestione del parco è stata trasferita alla Comunità Autonoma delle Isole Baleari.

Territorio

L'arcipelago di Cabrera, staccatosi dall'isola di Maiorca circa 15 000 anni or sono, si trova a 10 km a sud del Capo Salines di Maiorca.

Comprende 19 isole e isolotti; la più estesa è Cabrera, seguita da Conejera. Gli altri isolotti sono S'illa de ses Rates, S'Estell Xapat, S'Estell de s'Esclatasang, S'Estell des Coll, S'Estell de Fora, L'Imperial, S'illa de ses Bledes, Illa des Fonoll, Na Redona, L'Esponja, Na Plana, Na Pobra, S'Illot Pla, S'Illot de Na Foradada, Na Foradada.

L'area protetta ha una superficie complessiva di 10.021 ha, dei quali 8.703 sono marittimi e 1.318 terrestri.

L'unica attività estrattiva consentita nel suo territorio è la pesca artigianale tradizionale professionale, regolamentata dal Plan Rector de Uso y Gestión (PRUG) del parco.

Flora

Nel parco sono state censite 516 specie di piante vascolari, 22 specie di muschi, 21 specie di licheni e 162 specie di alghe.

L'ambiente terrestre presenta una vegetazione a predominanza di macchia mediterranea xerofila (Oleo-ceratonion), in cui si inseriscono alcuni popolamenti di Pinus halepensis. Tra le specie più significative vi sono l'olivastro (Olea europaea), il ramno autoctono Rhamnus ludovici-salvatoris, l'euforbia arborea (Euphorbia dendroides), il ginepro fenicio (Juniperus phoenicea), il rosmarino (Rosmarinus officinalis), il lentisco (Pistacia lentiscus), l'efedra fragile (Ephedra fragilis), la timelea tricocca (Cneorum tricoccon), l'asparago spinoso (Asparagus horridus). La cintura litorale è dominata da Limonium spp., con lembi di salicornieto in cui predominano specie alofile quali Sarcocornia fruticosa e Suaeda vera, talora associate a Malva arborea.

Sono presenti diversi endemismi balearici, quali l'astragalo delle Baleari (Astragalus balearicus), l'iperico balearico (Hypericum balearicum), il bosso balearico (Buxus balearica), la peonia balearica (Paeonia cambessedessi); è inoltre presente una sottospecie di robbia (Rubia balearica caespitosa), il cui areale è limitato all'isola di Cabrera.

Nell'ambiente marino, che rappresenta l'85% della superficie del parco, sono presenti ampie praterie di Posidonia oceanica, la comunità climax del mar Mediterraneo, che esercita una notevole azione nella protezione della linea di costa dall'erosione e ospita al suo interno una moltitudine di organismi animali e vegetali, che vi trovano nutrimento e protezione. Lo stato di salute del posidonieto, che costituisce un buon bioindicatore della qualità delle acque marine, è monitorato dalle autorità di gestione del parco ed è stato oggetto di specifiche, ed efficaci, misure di protezione.

Fauna
Fauna terrestre

Molto ricca l'avifauna, con oltre 130 specie censite, di cui ben 27 specie nidificanti. Formano colonie all'interno del parco: la berta maggiore (Calonectris diomedea), la berta delle Baleari (Puffinus mauretanicus), il marangone dal ciuffo (Phalacrocorax aristotelis), il gabbiano corso (Ichthyaetus audouinii), il gabbiano reale mediterraneo (Larus michahellis) e l'uccello delle tempeste (Hydrobates pelagicus). La comunità dei rapaci, che costituisce una delle risorse ornitologiche più rilevanti dell'arcipelago, comprende il gheppio (Falco tinnunculus), il falco pellegrino (Falco peregrinus), il falco pescatore (Pandion haliaetus) e il falco della Regina (Falco eleonorae), che non vive permanentemente nell'arcipelago, ma che vi torna ogni anno per nidificare nelle falesie dei vari isolotti. Alle specie nidificanti si aggiungono, nell'epoca delle migrazioni, innumerevoli altre specie che utilizzano le isole come area di sosta transitoria.

Nell'interno dell'isola di Cabrera, è infine abbondante, anche se poco studiata, la presenza dei Passeriformi; sono presenti in particolare il passero domestico (Passer domesticus), il cardellino (Carduelis carduelis), il verdello (Carduelis chloris), il fanello (Carduelis cannabina), la magnanina sarda (Sylvia sarda), l'occhiocotto (Sylvia melanocephala), il pigliamosche (Muscicapa striata) e il passero solitario (Monticola solitarius).

Tra i rettili, merita una menzione particolare la lucertola balearica (Podarcis lilfordi), chiamata localmente sargantana: circa l'80% della popolazione esistente della specie ricade infatti nel territorio del parco, e ben 11 delle 24 sottospecie note, sono endemiche dell'arcipelago di Cabreba. Sono presenti inoltre il geco comune (Tarentola mauritanica), detto localmente dragó, e il geco verrucoso (Hemidactylus turcicus), detto dragonet.

Scarsa la presenza di mammiferi, in massima parte introdotti dall'uomo. Tra essi il coniglio selvatico (Oryctolagus cuniculus), la genetta comune (Genetta genetta), il ratto nero (Rattus rattus), il topo domestico (Mus musculus), il gatto domestico (Felis silvestris catus), e il riccio algerino (Atelerix algirus). Gli unici mammiferi autoctoni sono i pipistrelli, di cui sono state censite 6 diverse specie: Tadarida teniotis, Hypsugo savii, Miniopterus schreibersii, Plecotus austriacus, Pipistrellus sp. (probabilmente Pipistrellus pipistrellus) e Myotis sp. (probabilmente M. capaccinii).

Fauna marina

La fauna marina comprende 87 specie di spugne, 85 di celenterati, 113 di briozoi, (25) di crostacei, 169 di molluschi, 53 di echinodermi, 41 di ascidie, e 214 specie differenti di pesci, il che fa del parco uno degli ambiti di maggiore biodiversità del Mediterraneo.

Tra gli animali di maggiore taglia presenti vi sono il tursiope (Tursiops truncatus), la stenella striata (Stenella coeruleoalba), il delfino comune (Delphinus delphis), il globicefalo (Globicephala melas), il capodoglio (Physeter macrocephalus) e la tartaruga comune (Caretta caretta).

Accessi

L'accesso al parco avviene con imbarcazioni turistiche (golondrinas) che partono quotidianamente da Colònia de Sant Jordi o da Portopetro (Maiorca), e possono trasportare sino ad un massimo di 200 persone al giorno.

Per l'accesso con imbarcazioni private è necessaria una autorizzazione delle autorità del parco, mentre per attraccare al porto di Cabrera è necessario un permesso delle autorità militari, che limita a 50 il numero massimo di barche; l'ancoraggio avviene tramite un sistema di boe che proteggono le praterie di Posidonia presenti nella baia del porto.

Strutture ricettive

Uffici del parco, presso i quali è possibile ottenere informazioni ed organizzare visite guidate, sono presenti a Palma di Maiorca e a Colònia de Sant Jordi.

Sull'isola di Cabrera esiste un centro visitatori che ospita un museo con esposizioni permanenti, guide, audiovisivi e iniziative di educazione ambientale.

Informazioni pratiche

Come arrivare
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Palazzo de l’Almudaina

Residenza reale · Palma di Maiorca

Palazzo de l’Almudaina

Il Palazzo reale dell'Almudaina (Palacio Real de La Almudaina in spagnolo, Palau de l'Almudaina in catalano), è una delle residenze dei re spagnoli; si trova sull'isola di Maiorca.

In posizione privilegiata, ai lati della cattedrale di Palma di Maiorca, il palazzo è la residenza ufficiale del re di Spagna durante i suoi soggiorni sull'isola.

Leggi tutto su Palazzo de l’Almudaina (81 parole)
Storia e descrizione

La costruzione dell'edificio, dall'aspetto gotico, fu voluta nel 1281 da Giacomo II di Maiorca, che chiese all'architetto Pere Salvá la radicale ristrutturazione di una precedente fortezza araba.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Carrer del Palau Reial
Orari
Tu-Su 10:00-19:00
Come arrivare
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Castell de Cabrera

Monumento · Palma di Maiorca

Castell de Cabrera

Cultural property in Palma de Mallorca, Spain

Informazioni pratiche

Come arrivare
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Nei dintorni di Palma di Maiorca

37 luoghi nei dintorni, a Centre District, Poniente Distrito, Manacor, Escorca, Cala Major, Campos

Mappa dei dintorni di Palma di Maiorca
Dati della mappa © OpenStreetMap

cattedrale di Santa Maria

Cattedrale cattolica · Centre District

cattedrale di Santa Maria

La basilica cattedrale di Santa Maria, in castigliano de Santa María o in catalano Seu de Mallorca (comunemente detta "la Seu"), è il principale edificio religioso della città di Palma di Maiorca, sede episcopale (in catalano seu) della diocesi di Maiorca. Nel 1905 è stata insignita del titolo di basilica minore.

Sorge nell'acropoli della città romana di Palma, di fronte al mare e tra il palazzo dell'Almudaina e il palazzo episcopale di Maiorca.

Leggi tutto su cattedrale di Santa Maria (269 parole)
Storia e descrizione

Dopo la conquista delle Baleari nel 1229 da parte degli aragonesi, Giacomo I d'Aragona decise di demolire la grande moschea della medina per trasformarla in una cattedrale dedicata a Santa Maria. La costruzione iniziò già lo stesso anno in stile gotico maiorchino e venne consacrata nel 1346. Tuttavia i lavori proseguirono lungo i secoli a venire, fino ad essere completata solo nel 1601.

È famosa per il suo rosone e per la sua grandezza. Misura all'incirca 120 metri di lunghezza, 70 di larghezza, con una superficie di 6.600 m². Le sue volte, alte ben 44 metri, sono fra le più alte al mondo. L'edificio è enorme e si misura tra le più grandi cattedrali europee, superato solo dalla cattedrale di Beauvais, la cattedrale gotica dalle volte più alte del mondo (48 m), e leggermente inferiore all'altezza del duomo di Milano (45 m); al contrario, batte la cattedrale di Colonia, le cui volte raggiungono i 43 metri.

Per la localizzazione, i contrafforti a parallelepipedo, la proporzione tra le altezze delle navate assomiglia molto alla chiesa di Barcellona di Santa María del Mar e alla Seu de Manresa, tutte progettate dall'architetto Berenguer de Montagut, in linea con la riforma attuata dopo il ritorno dell'isola nel Regno di Aragona.

Informazioni pratiche

Orari
Apr-Oct Mo-Fr 10:00-17:15; Nov-Mar Mo-Fr 10:00-15:15; Sa 10:00-14:15
Come arrivare
Apri le indicazioni
Sito ufficiale
catedraldemallorca.org

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Bellver Castle

Castello · Poniente Distrito

Bellver Castle

Castle in Mallorca

Informazioni pratiche

Indirizzo
carrer de Camilo José Cela
Orari
Tu-Sa 10:00-19:00; Su 10:00-15:00
Come arrivare
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Sito ufficiale
castelldebellver.palma.es

Grotte del Drago

Grotta turistica · Manacor

Grotte del Drago

Le Grotte del Drago (in lingua spagnola Cuevas del Drach) sono un complesso di grotte calcaree situate in Spagna, nella costa orientale dell'isola di Maiorca, nelle Isole Baleari.

Si trovano a mezzo chilometro dal mare, a circa 60 km dalla capitale Palma di Maiorca, nel villaggio di Porto Cristo, il cui nome è legato alla fama di queste grotte. Sono una delle maggiori attrattive turistiche dell'isola e sono anche tra le più grandi di Maiorca, visto lo sviluppo orizzontale di quasi 1200 metri e una profondità di circa 25 metri sotto il livello del mare. Queste grotte furono, fin dalle fasi iniziali della loro esplorazione, un riferimento di livello mondiale per lo studio della formazione delle cavità e delle precipitazioni di origine carsica. Sono oggetto di varie ricerche come quelle relative all'effetto delle acque termali che esalavano le fessure nel terreno.

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Caratteristiche

Le Grotte del Drago sono nate probabilmente durante l'era glaciale, quando il livello del mare era più basso di quello di oggi. Lo speleologo e geografo francese Alfred Martel sosteneva che fossero di origine marina, ma oggi si pensa che siano state scavate dalle acque atmosferiche. Queste grotte si svilupparono all'interno di alcune rocce carbonatiche la cui età va dagli 11 ai 5 milioni di anni, formate quando nel Mar Mediterraneo era presente un clima molto caldo; le rocce si formarono sui resti di varie scogliere di corallo e conchiglie di organismi marini che si erano accumulate sul fondo del mare. Quando i ghiacciai si sciolsero e il livello del mare tornò a salire, le acque del Mar Mediterraneo filtrarono nelle grotte attraverso aperture calcaree.

Le Grotte del Drago sono formate da quattro grotte interconnesse, la Grotta dei Francesi, la Grotta di Luis Salvador, la Grotta Bianca e la Grotta Nera, e da un lago, che porta il nome di Alfred Martel, il suo scopritore. All'interno delle grotte l'acqua e il carbonato di calcio, infiltrati nella terra, hanno dato vita a sculture uniche come stalattiti, stalagmiti, centinaia di colonne e massicci calcarei. Queste strutture crescono di 1 cm ogni 100 anni. All'interno delle grotte la temperatura è di 21 °C, con un'umidità pari all'80%.

Percorso

Tra il 1922 e il 1935 le grotte sono state attrezzate in modo da poter essere visitate, allestendo un nuovo ingresso, creando nuovi percorsi e installando scale. La visita dura circa un'ora e consiste in un percorso di 1200 metri, un concerto di musica classica e un giro in barca sul Lago Martel. I visitatori possono decidere se attraversare il lago in barca o mediante un ponte. L'escursione in barca permette di vedere al meglio il gioco di luci e ombre creato dalla luce che filtra all'interno delle grotte e che acquista tonalità diverse a seconda dei riflessi.

Il percorso inizia dove si trova la Grotta di Luis Salvador e prosegue con Il bagno di Diana, un piccolo lago famoso per il colore azzurro delle sue acque. A fianco di quest'ultimo è possibile osservare La Bandiera, dove si combinano vari colori grazie alle infiltrazioni di diversi materiali. In seguito, è presente il Monte Innevato, una formazione che deve il suo colore bianco al carbonato di calcio che filtra la pioggia attraverso le rocce. Il percorso prosegue con il Canale Azzurro, che deve il suo nome al colore dell'acqua ed è un prolungamento del Lago Martel. Attraversando un'apertura nel muro, si giunge al lago.

Storia

I primi reperti storici vicino alle Grotte del Drago rivelarono un antico insediamento della civiltà talaiotica, sviluppatasi tra l'età del bronzo e l'età del ferro nelle Isole Baleari, in particolare a Maiorca e Minorca. Secondo una leggenda, i Templari tenevano i loro tesori nella grotta perché protetti da un drago. La prima notizia scritta delle grotte risale comunque al 1338 in un messaggio di Rover di Rovenach, governatore dell'isola, che inviò un gruppo di soldati a perquisire le grotte per cercare il tesoro dei Templari che era scomparso.

Le grotte non sono mai state presenti in alcuna cartina dell'isola fino al 1784, quando vennero incluse dal cardinale Despuig nella mappa di Maiorca.

Nel 1878 alcuni catalani scomparvero nelle grotte e fu così che le Grotte del Drago iniziarono ad essere conosciute. I ricercatori furono recuperati vivi ma non riuscirono a spiegare fino a che punto della grotta si fossero addentrati. Infatti, disperati, scrissero sulla parete: No hi ha esperança (Non c'è speranza).

Nel 1880 lo speleologo e cartografo tedesco M. F. Will si avventurò nella profondità delle grotte disponendo solo delle carte della parte anteriore. Si accorse che più si addentrava, maggiore era la deviazione della bussola in direzione nord. Così creò la mappa completa delle grotte.

Durante una spedizione nel settembre del 1896, Alfred Martel, finanziato dall'arciduca d'Austria Luigi Salvatore d'Asburgo-Lorena, studiò a fondo il sistema delle grotte. Si accorse che dietro la Grotta di Luis Salvador, in un punto chiamato La Finestra, si estendeva una distesa d'acqua i cui limiti erano ancora sconosciuti. Iniziarono così i lavori che culminarono con la scoperta del lago e della Grotta dei Francesi da dove oggi partono le visite turistiche. Successivamente, sempre grazie alla spedizione di Martel, furono scoperti altri 1600 metri di cavità.

Nel 1922, il maiorchino Juan Servera spese ingenti somme di denaro per l'acquisto di terreni relativamente poco attraenti a Porto Cristo, all'ingresso delle grotte.

Nel 1926, in occasione del XIV Congresso Geologico Internazionale, M. Faura i Sans pubblicò una nuova topografia aggiornata.

Nel 1929 si aprì una nuova entrata alla grotta. Due anni dopo, a seguito di alcune esibizioni private con musica e balletti, Juan Servera decise di far illuminare l'interno delle grotte e le barche dei musicisti sul lago. L'inaugurazione ufficiale avvenne nel 1935 quando l'ingegnere catalano Carles Buïgas, noto come 'il mago della luce' e famoso per l'illuminazione delle fontane di Montjuïc per l'Esposizione Universale del 1929 di Barcellona, completò il suo progetto di illuminazione dell'interno delle grotte.

Lago Martel

Il lago Martel è uno dei più grandi laghi sotterranei al mondo con i suoi 170 metri di lunghezza, 30 metri di larghezza e 9 metri di profondità. La temperatura delle sue acque è di 17 °C e una loro caratteristica è il fatto di essere salate; questo testimonia un collegamento con il Mar Mediterraneo nonostante non ci sia un legame diretto.

Durante l'escursione i visitatori sono guidati in una grotta trasformata in anfiteatro in grado di ospitare circa 1100 persone dove, al cospetto del lago, assistono ad un concerto di musica classica della durata di 10 minuti con celebri melodie di Chopin, Mozart e Caballero, interpretate da un quartetto di musicisti seduti su 3 barche, illuminate da un gioco di luci. Gli strumenti utilizzati sono, fin dal primo concerto tenuto nel 1935, un violoncello, un clavicembalo e due violini. Grazie alla conformazione delle 4 grotte, il suono si propaga in maniera uniforme.

Gli effetti di luce creati da Buigas ricordano il sorgere del sole sul lago. L'installazione consiste in 100.000 watt di illuminazione garantita da 630 metri di cavo sottomarino che attraversa tutto il lago. L'ingegnere ha sempre sostenuto che questa fosse stata la sua opera migliore.

Altre grotte a Maiorca

Nell'isola di Maiorca ci sono circa 800 grotte che in passato fungevano da rifugio per animali e uomini, ma le più visitate, oltre alle sopracitate Grotte del Drago, sono 5:

Grotte di Artà

Grotte di Hams

Grotte di Campanet

Grotte di Gènova

Grotte Bianche

Altre grotte minori ma pur sempre importanti e molto visitate sono:

Grotta di San Martì, dove si dice che i Templari praticassero i loro riti vista la presenza di due cappelle scavate nella roccia

Cova des Coloms, famosa per lo snorkeling

Cova de Sa Gleda, una delle grotte subacquee più grandi d'Europa

Grotte di Artà

Le Grotte di Artà si trovano nella zona orientale dell'isola, vicino alla città di Canyamel. Queste grotte sono famose per le numerose stalattiti di grandi dimensioni che si innalzano da terra sembrando figure umane. Infatti, in queste grotte è possibile trovare stalattiti alte più di 22 metri, che crescono ad una velocità inferiore a mezzo millimetro all'anno, e spazi cupi tanto da sembrare un edificio gotico.

Come nelle Grotte del Drago, anche in questo caso sono presenti magnifici giochi di luci e ombre.

Grotte di Hams

Le Grotte di Hams sono state scoperte agli inizi del Novecento da Pedro Caldentey e si trovano verso la località di Porto Cristo, vicino alle Grotte del Drago. Anche in questo caso le grotte sono illuminate da luci artificiali aggiunte dal figlio di Pedro Caldentey. Inoltre, nella grotta sono presenti specie di crostacei estinte in altre parti del mondo.

Il nome delle grotte deriva dalle peculiarità delle sue formazioni a forma di arpioni (Hams nella lingua del luogo).

Sono formate da 3 grotte: la Grotta Rotonda, la Grotta Blu e la Grotta Classica. La prima è formata da uno spazio di colore verde, la seconda è chiamata in questo modo grazie all'illuminazione a led di colore blu e la terza è caratterizzata da strane forme delle infiltrazioni calcaree.

All'interno di una grotta, detta 'digitale', si trova un auditorium dove vengono proiettate immagini sui viaggi di Jules Verne.

Grotte di Campanet

Le Grotte di Campanet si trovano a nord dell'isola, nascoste nella Sierra de Tramontana. Sono state scoperte nel 1945 e si estendono per una superficie di circa 4000 metri quadrati; ospitano le stalattiti più lunghe e più sottili d'Europa e comprendono numerose sale con nomi molto particolari come Sala romantica o Città incantata.

Grotte di Gènova

Le Grotte di Gènova si trovano a soli 5 chilometri da Palma di Maiorca, nella frazione di Gènova, e sono state scoperte per caso nel 1906 scavando alla ricerca di acqua per fare una cisterna.

Sono le più piccole dell'isola ma sono profondissime. Infatti, per raggiungerle è necessario scendere fino a 36 metri di profondità.

Grotte Bianche

Le Grotte Bianche si trovano in riva al mare, lungo la spiaggia di Porto Cristo.

Sono state abitate e utilizzate fino alla metà del XIX secolo (1888) da pescatori ed erano un luogo di rifugio per i marinai.

Devono il loro nome al colore biancastro della roccia che le forma.

Informazioni pratiche

Come arrivare
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Sito ufficiale
www.cuevasdeldrach.com

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Santuario di Lluc

Luogo di pellegrinaggio · Escorca

Santuario di Lluc

Il santuario di Lluc (Santuari de Santa Maria de Lluc in catalano, Monasterio de Lluc in castigliano) è un santuario mariano situato in comune di Escorca, nell'Isola di Maiorca.

== Leggenda ==

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Secondo una leggenda un pastore e un monaco trovarono l'immagine della Madonna in una pietraia nei pressi del torrente che passa accanto all'attuale sacrestia del santuario. Quello stesso giorno la trasferirono in un oratorio a Sant Pere d'Escorca (in castigliano San Pedro de Escorca), che a quel tempo era sede della parrocchia. Quando il giorno successivo gli abitanti della comarca vi si recarono per venerarla la statua era scomparsa, e venne in seguito ritrovata a fianco del torrente dove era stata rinvenuta per la prima volta. Il trasferimento, la sparizione e il successivo ritrovamento si ripeterono altre due volte, dopodiché gli abitanti della zona costruirono un piccolo oratorio a Lluc per venerare l'immagine sul posto.

Storia

Le prime notizie sulla costruzione di una cappella a Lluc risalgono all'anno 1268 ma il luogo probabilmente era considerato sacro anche in precedenza. Reperti dell'età del bronzo e dell'età del ferro trovati attorno al monastero stanno a dimostrare che la zona fu stata abitata già in epoca protostorica. Nei dintorni si trova inoltre un gruppo di grotte frequentate durante la preistoria e note in maiorchino come Ses Cometes des Morts, all'interno delle quali sono stati rinvenuti resti umani in sarcofagi di legno, oggi conservati nel museo del santuario.

Durante la epoca islamica la zona montuosa dove sorge il santuario apparteneva ad Al-Yibal, e grazie al terreno impervio riuscì a resistere all'assedio delle truppe cristiane fino al 1232. Dopo la sconfitta islamica il re Giacomo I d'Aragona ripartì i territori dell'isola concedendo le terre della zona di Lluc all'ordine del Tempio come ringraziamento della sua partecipazione alla conquista aragonese di Maiorca. I templari in cambio di un tributo annuale concedevano agli agricoltori locali la possibilità di coltivare i terreni, conservando così un controllo diretto del territorio. Nel 1314 con la dissoluzione dell'ordine dei Templari le loro proprietà a Lluc passarono all'Ordine di Malta.

Nel 1707 Carlo VI d'Asburgo concesse al monastero di Lluc il titolo di "Capilla Real". Nel 1962 il papa Giovanni XXIII dichiarò basilica minore la chiesa del monastero,, dove è custodita la statua miracolosa. A partire dalla fine del XIX secolo la gestione del santuario è affidata alla Congregazione dei Sacri Cuori.

La Vergine di Lluc è conosciuta popolarmente come "La Moreneta" (La Brunetta). In Spagna esistono altre statue della Madonna Nera conosciute con il soprannome di "morenita" o "moreneta", como la Vergine di Montserrat (Barcellona) o la Vergine della Candelaria (Tenerife).

Marcha del Güell a Lluc a pie

Tutti gli anni, a partire dal 1974, il santuario è raggiunto da un raduno di massa chiamato Marcha des Güell a Lluc a peu, al quale partecipano più di 50 000 persone che percorrono a piedi i più di 40 km che separano da Palma dal monastero.

Informazioni pratiche

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Fondazione Pilar e Joan Mirò

Museo d'arte · Cala Major

Fondazione Pilar e Joan Mirò

La Fondazione Pilar e Joan Mirò (in spagnolo Fundación Pilar y Joan Miró) è una fondazione culturale sita nella città spagnola di Palma di Maiorca ed è dedicata al pittore barcellonese Joan Mirò e a sua moglie Pilar.

== Storia ==

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Situata vicino a Son Abrines, residenza privata di Miró dal 1956, la Fondazione nasce formalmente nel 1981 con la donazione di svariate opere da parte di Joan Mirò e della moglie, Pilar Juncosa, a Maiorca, località in cui vissero per un lungo periodo e con la quale l'artista ebbe legami per tutta la vita. È composto dall'edificio espositivo, dagli studi dell'artista (Sert e Son Boter) e dal giardino delle sculture.

La collezione

Nucleo principale del museo sono le opere donate dall'artista e provenienti dai laboratori che aveva a Maiorca, soprattutto dipinti, sculture (parte di esse presenti nel giardino) e opere grafiche oltre ad un importante fondo documentaristico.

Percorso museale

La Fondazione si trova sull'asse Ponent, al centro di Cala Major, dove Mirò visse e lavorò dal 1956 al 1983. Il percorso comprende quattro punti focali:

il Laboratorio Sert costruito per Mirò dall'amico architetto Josep Lluís Sert

il Laboratorio Son Boter, complesso maiorchino del XVIII secolo dove alle pareti sono esposti i disegni a carboncino dell'artista

l'Edificio Moneo, progettato dall'architetto spagnolo Rafael Moneo spazio museale, simbolo dell'integrazione tra arte e architettura voluta da Miró, espone sia opere sue che di artisti contemporanei e comprende la Biblioteca, l'auditorium, il negozio e due sale espositive

il Giardino delle sculture dove sono esposte opere scultoree di Mirò e dove è presente il servizio di caffetteria.

Servizi

Il museo comprende la pubblica Biblioteca Pilar Juncosa, visitabile con accesso libero e gratuito, specializzata in arte contemporanea, in particolare su Joan Miró e il suo contesto culturale. È costituita da oltre 20.000 documenti che comprendono monografie, cataloghi di mostre, materiali audiovisivi e riviste nazionali e internazionali, numero in costante crescita grazie ad acquisti, donazioni, pubblicazioni proprie e scambi bibliotecari. Il patrimonio è consultabile on-line tramite CABIB (Catalogo Bibliografico delle Isole Baleari). Riguardo a Mirò, conserva l'archivio documentario composto da corrispondenza, archivi di giornali, fotografie e materiale vario.

Il museo è anche sede di mostre temporanee, laboratori artistici e didattici e offre la possibilità di visite guidate.

Oltre alla presenza di un negozio la Fondazione offre la possibilità di spazi per il lavoro degli artisti nei laboratori di grafica che Mirò ha lasciato in eredità alla città, offrendo anche una suggestiva cornice disponibile su richiesta per l'organizzazione di eventi.

Informazioni pratiche

Indirizzo
Carrer de Saridakis 29
Orari
Tu-Su 10:00-17:00
Telefono
+34 971 701420
Come arrivare
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Sito ufficiale
miromallorca.com

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Es Trenc

White sand beach · Campos

Es Trenc

Beach in Spain

Informazioni pratiche

Orari
24/7
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Valldemossa Charterhouse

Monastero secolarizzato · Valldemossa

Valldemossa Charterhouse

Monastery in Mallorca

Informazioni pratiche

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S'Albufera de Mallorca Natural Park

Natural park · Sa Pobla

S'Albufera de Mallorca Natural Park

Protected area in Spain

Informazioni pratiche

Biglietto
Ingresso libero
Come arrivare
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Sito ufficiale
balearsnatura.com

Cala Llombards (bay)

Spiaggia · Santanyí

Cala Llombards (bay)

Bay in Spain

Informazioni pratiche

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Es Baluard

Galleria d'arte · Centre District

Es Baluard

Art museum in Palma, Spain

Informazioni pratiche

Orari
Tu-Sa 10:00-20:00; Su 10:00-15:00
Come arrivare
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Sito ufficiale
www.esbaluard.org

Portopí Lighthouse

Torre d'avvistamento · Poniente Distrito

Portopí Lighthouse

Lighthouse in Spain

Informazioni pratiche

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Ses Païsses

Talaiotic village · Artà

Ses Païsses

Ses Païsses è un insediamento talaiotico dell'età del bronzo e del ferro situato nel comune di Artà, a nord-est di Maiorca.

== Descrizione ==

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I primi scavi del sito di Ses Païsses furono condotti dagli archeologi Giovanni Lilliu ed Enrico Atzeni tra il 1959 e il 1963. Sappiamo che questo villaggio talaiotico ha avuto diverse fasi costruttive con un intervallo di secoli.

Il talaiot centrale, probabilmente la sede del capo tribù, venne eretto tra il 1300 e il 1000 a.C.. Questa costruzione ciclopica di pianta circolare e di circa 12 metri di diametro ha un'altezza di circa 4 metri. La cosiddetta "sala ipostila" si trova ad est del talaiot ed è connessa ad'esso attraverso un corridoio e una piccola porta.

La muraglia che circonda il villaggio, così come la sala ipostila, è di epoca posteriore rispetto al talaiot. È lunga circa 350 metri e raggiunge un'altezza di circa 3.5 metri. Aveva tre porte d'accesso di cui una principale.

Galleria d'immagini

Informazioni pratiche

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Pollentia

Sito archeologico romano · Alcúdia

Pollentia

Pollentia è una città romana i cui resti sono visibili presso la città di Alcúdia, nell'isola di Maiorca, in Spagna.

La città fu fondata intorno al 70 a.C. I suoi resti comparvero a partire dal XVII secolo e scavi regolari vi furono condotti a partire dagli inizi del XX secolo.

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Attualmente i resti sono suddivisi in tre aree archeologiche visitabili:

La Portella: si conservano i resti di tre domus ad atrio, tra cui la meglio conservata è la "Casa dei due tesori", con facciata porticata sulla strada. La "Casa della testa di bronzo" ha restituito una piccola testa in bronzo di una fanciulla. Presso la "Casa di nord-est" si conserva un tratto delle mura cittadine del III secolo.

Foro romano: vi si conservano i resti del Capitolium e di tabernae. L'area è ancora oggetto di scavo.

Teatro romano: del I secolo d.C. conserva i resti della cavea, scavata nella roccia, e della scena, a pianta rettangolare. In epoca tardo-antica fu utilizzato come necropoli.

Informazioni pratiche

Orari
Apr-Sep: Mo-Fr 09:30-20:30; Apr-Sep: Sa,Su 09:30-14:30; Oct-Mar: Mo-Fr 09:30-15:30
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Palma Aquarium

Acquario · Platja de Palma i Pla de Sant Jordi

Palma Aquarium

Aquarium in Palma de Mallorca, Spain

Informazioni pratiche

Indirizzo
Carrer Manuela de los Herreros 21
Orari
Mo-Su 09:30-17:00
Telefono
+34 902 702902
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Sito ufficiale
palmaaquarium.com

Castell d'Alaró

Monumento · Alaró

Castell d'Alaró

Fortification

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Mondragó Natural Park

Natural park · Santanyí

Mondragó Natural Park

Protected area in Spain

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Consolat de Mar de Palma

Monumento · Centre District

Consolat de Mar de Palma

Cultural property in Palma de mallorca, Spain

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Castell de Sa Punta de n'Amer

Torre difensiva · Sant Llorenç des Cardassar

Castell de Sa Punta de n'Amer

Tower

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Biglietto
Ingresso libero
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Magaluf Beach

White sand beach · Calvià

Magaluf Beach

Beach in Spain

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S'Estany d'en Mas

White sand beach · Manacor

S'Estany d'en Mas

Beach in Spain

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Arab Baths of Palma de Mallorca

Monumento · Centre District

Arab Baths of Palma de Mallorca

Building

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Palace of Marivent

Palazzo · Poniente Distrito

Palace of Marivent

Spanish royal family summer residence

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Cala Mesquida

White sand beach · Capdepera

Cala Mesquida

Beach in Mallorca, Spain

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Insediamento talaiotico di Na Nova

Talaiot · Santanyí

Insediamento talaiotico di Na Nova

L'Insediamento talaiotico di Na Nova (anche chiamato Son Amer e Talaia d'en Cama) è un sito archeologico che appartiene alla civiltà talaiotica e data dell'età del ferro, situato vicino alla località di Cala Llombards (Santanyí, Maiorca). Sebbene fortemente alterato, detiene la considerazione di Bene di interesse culturale. La costruzione più caratteristica è il talaiot, una struttura megalitica a forma di torre, tenuta in buone condizioni.

Il diametro del talaiot è di 12 m all'esterno e 6 m all'interno. È alto più di 2 metri e conserva cinque corsi di enormi pietre nella parte meglio conservata. L'interno è pieno di macerie, ma la colonna polilitica è ancora in piedi, e anche l'ingresso con l'architrave in pietra. Il resto delle strutture sono parzialmente distrutte e coperte da macerie, e non sono state identificate in modo soddisfacente.

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Il sito era densamente e totalmente ricoperto di foresta fino alla sua prima pulizia nel 2016 e 2017. Successivamente le strutture sono diventate visibili ed è iniziato il primo scavo, che consisteva principalmente nella rimozione delle macerie per rivelare le strutture. Dopo la campagna del 2020, la parete nord è stata totalmente scoperta e quella sud parzialmente rivelata; la sua parete orientale sostiene una cinta muraria antica, mentre quella occidentale ne sostiene una moderna (XIX secolo).

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S’Amarador

White sand beach · Santanyí

S’Amarador

Beach in Spain

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Torre de Paraires

Torre d'avvistamento · Poniente Distrito

Torre de Paraires

Building

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Ciutat Jardí

White sand beach · Es Coll d'en Rabassa

Ciutat Jardí

Beach in Spain

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Santuari de Nostra Senyora de Cura

Chiesa di pellegrinaggio · Algaida

Santuari de Nostra Senyora de Cura

Building

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El Caragol

Spiaggia · Santanyí

El Caragol

Beach in Spain

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Ses Fonts de n'Alis

White sand beach · Santanyí

Ses Fonts de n'Alis

Beach in Mallorca

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Son Fornés

Talaiotic village · Montuïri

Son Fornés

Sito archeologico spagnolo

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Da dove vengono queste informazioni

Questa guida è composta da basi di conoscenza aperte. Niente è scritto da noi e niente è inventato: dove una fonte tace, il campo semplicemente non c'è.

Ultimo aggiornamento il 30 agosto 2026